Serratura bloccata? Cosa fare quando si blocca la serratura?

Può capitare a chiunque di trovarsi nella sfortunata situazione per cui, cercando di inserire la chiave nella porta, la serratura risulti completamente bloccata, impedendone tecnicamente l’apertura.
Cosa fare in questi casi? Il problema richiede una soluzione immediata, ma non sempre è possibile contattare un fabbro che sia immediatamente disponibile.
È perciò opportuno conoscere qualche tecnica, per provare a sbloccare autonomamente la serratura: cerchiamo di capire quali possano essere.

Serratura bloccata? Cosa fare quando si blocca la serratura?

Serratura bloccata? Cosa fare quando si blocca la serratura?

Quale porta ha la serratura bloccata?

Prima di indagare le cause e trovare le soluzioni, occorre sapere che tipo di porta presenti la serratura bloccata.
Una porta blindata potrebbe riscontrare anomalie che una porta di vecchio tipo non può avere: questo deriva dal diverso meccanismo interno e dalla struttura stessa del chiavistello.
Inoltre, occorre sapere se la porta interessata dal blocco della serratura sia di tipo meccanico, oppure disponga di un qualche dispositivo collegato alla domotica di casa.
In questo caso, bisognerà prima di tutto escludere guasti ed anomalie dell’impianto elettrico.

Individuare la causa del blocco della serratura

La prima cosa da fare, a questo punto, è capire come mai la serratura si sia bloccata.
Le cause possono essere di varia natura, ma, il più delle volte, il malfunzionamento è provocato dalla presenza di polvere o ruggine.
In altri casi, invece, il guasto è palesemente visibile: la chiave si può essere incastrata o spezzata all’interno, oppure si può essere bloccato lo scrocco.
Il guasto può anche essere provocato da un danno al perno della maniglia, al meccanismo interno, oppure può esserci qualche problema ai cardini che, a causa dell’utilizzo frequente, del peso e della scarsa manutenzione, si possono allentare, incrinare o, persino, spezzare.

Come riparare una serratura rotta

Se abbiamo verificato che all’interno della serratura ci possano essere accumuli di polvere, o incrostazioni di ruggine, sarà sufficiente procurarsi una bomboletta spray del prodotto più idoneo: sono reperibili presso qualsiasi ferramenta.
In caso di polvere, occorre acquistare uno spray a base di grafite, in grado di attirare elettrostaticamente la polvere e i residui di sporco.

In questo caso – per una soluzione più home made – potreste provare, sfregando sul metallo della serratura la mina di una banalissima matita, insistendo soprattutto nelle zone di contatto e nelle fessure.
Se invece notate macchie di colore rossastro attorno ai bordi, allora – più probabilmente – dovrete rimuovere della ruggine: in commercio, esistono lubrificanti a base oleosa, contenenti teflon, in grado di far distaccare completamente le incrostazioni, rilasciando, al contempo, sulla superficie, una patina idrorepellente che ne impedisce il riformarsi.

Le bombolette lubrificanti sono tutte dotate di un beccuccio sottilissimo, che va inserito direttamente nel foro dello spruzzino: una volta all’interno della serratura, permetterà al prodotto di agire in profondità, eliminando i depositi che ostacolano il giro della chiave e che, quindi, bloccano la serratura.
Se siete nelle condizioni di farlo, spruzzate il prodotto da entrambi i lati della serratura.

Serratura bloccata di una porta blindata

Se la porta che risulta bloccata, è di tipo blindato, il problema potrebbe essere molto semplice: avete chiuso la porta dall’esterno, lasciando infilata dentro la chiave, magari già con le mandate inserite.
In questo caso, potreste cavarvela facendo semplicemente scorrere, dall’alto verso il basso, una lastra (tipo quelle dei raggi X dell’ospedale), od una banale tessera magnetica, come quella sanitaria.
Facendola passare lungo il bordo interno della serratura, dovreste riuscire, con un po’ di pazienza, a far rientrare le mandate e a far scattare lo scrocco.

Serratura bloccata: registrazione dei cardini e della maniglia

Se, invece, pensate che il blocco della serratura possa derivare da un problema alla maniglia o ai cardini, vi dovrete procurare alcuni strumenti, necessari per poter intervenire: chiavi a brugola, cacciaviti (solitamente piccoli), martello, chiavistello e pinze.
La maniglia è fissata tramite un prigioniero (piccola vite senza testa) a scomparsa, posizionato solitamente sotto la presa: a volte è sufficiente registrare quello, per risolvere il problema.
Dovrete, invece, svitarlo completamente e smontare la piastra di blocco, per rimuovere completamente la maniglia e poterne rettificare il meccanismo interno.

Per quanto riguarda i cardini, invece, qualora si siano piegati o sforzati, occorre ripristinarli perfettamente, provvedendo a forzare eventuali incrinature, o sostituendoli in caso di frattura.
Per ripararli sarà opportuno, prima di tutto, sfilare la porta, rimuovendo tutti i perni e le viti, sfilandoli dalla loro sede e ribattendoli col martello.

Serratura bloccata in maniera irrecuperabile

Se, invece, da soli proprio non riuscite a sboccare la serratura e, dunque, ad aprire la porta, non vi resta altro da fare che contattare un bravo fabbro della zona e sperare che possa intervenire rapidamente.
Non tutti, infatti, hanno le capacità manuali e la forza necessarie (le porte smontate possono essere piuttosto pesanti) per procedere autonomamente alla riparazione.

CCC